• nota

    non un’etichetta ma un archivio di documenti sonori

Novità

 

Daniele Gennaro

Orientarsi con le stelle

Orientarsi con le stelle, 13 canzoni per 13 poesie, è il bottino di un viaggio attraverso la scrittura e la passione per la professione di psichiatra, è il frutto di quattro anni di ricerca di parole e sogni.
Ha un immaginario forte, che solo la musica e la poesia insieme sanno condurre, e parla di ricerca, al buio e alla luce, di punti di riferimento (che nella vita possono essere persone, passioni, ideali o anche semplicemente parole). Il tentativo di Daniele Gennaro è quello di orientarsi senza aver timore però di disorientarsi e disorientare, anzi forse cercando proprio in quel disorientamento il punto di maggior splendore, in un gioco di simmetria tra accordi e disaccordi. Quello che è armonico in una canzone diventa asciutto e quasi stridente nel verso, e viceversa, e ognuno giustifica l’altro, lo presuppone, lo comprende, lo sostiene. 13 canzoni per 13 poesie, in cui l’emozione è la via che Daniele sceglie e indica con la sua arte come antidoto per noi a un tempo senza sogno.

Alfredo Lacosegliaz

Al di là dei lupi

“I lupi”, la scultura bronzea collocata su uno sperone di roccia a San Giovanni di Duino, memoriale della prima guerra mondiale, è da sempre luogo simbolico del confine tra Trieste, le sue vicende storiche e l’Italia. Al di là dei lupi di Alfredo Lacosegliaz è un invito a superare questo limite metaforico per scoprire il mondo. Dalla Germania al Marocco, da Parigi a New York, l’autore racconta le proprie esperienze vissute nelle tournée musicali con i musicisti e gli attori dell’Ensemble Havadià o con persone comuni e artisti incontrati durante le tante produzioni musicali alla quali ha partecipato, sia come compositore che come strumentista. Tra le righe dei racconti emergono con forza anche il significato spirituale della musica e le ineluttabili miserie del mondo, mediate sempre da una ironica e sferzante osservazione della realtà

a cura di Lisa D’Amico e Leonardo Mello

Alberto D’Amico

Le canzoni di Alberto D’Amico restituiscono una Venezia diversa da quella ufficiale, «da cartolina». La città d’acqua si popola di volti e persone che la vivono: storie di gente comune, che divengono narrazioni poetiche per musica, sulla scia della tradizione popolare.
Questo libro racconta la sua vita e la sua parabola artistica attraverso le voci di chi lo ha conosciuto e amato, ma soprattutto indaga la sua opera conducendo il lettore dentro le sue parole e le sue melodie, che potranno anche essere ascoltate grazie ai collegamenti audio che accompagnano il testo. La forza espressiva della scrittura si fa canto tra impegno politico, disillusione, pietas per gli ultimi, amori trascorsi, esplosioni di vitalità e interrogativi sulla morte. Il volume presenta due inediti che offrono nuovi sguardi sull’opera del cantautore: il testo autografo e autobiografico Sette case e il cd Inediti. Prove d’autore con 17 brani, mai pubblicati in vita e raccolti da concerti dal vivo e da registrazioni private.

Lino Straulino

Madracs

Sono come serpi, queste canzoni, che amano muoversi tra i sassi infuocati dell’estate in cerca di un pò di calore. Striscianti e solitarie, mi passano accanto, come ombre e sembrano conoscere tutto quello che mi circonda molto meglio di me perciò rimango fermo e le lascio fare. Ipnotizzato dalle spire che incedono minacciose mi ritrovo ad ascoltare con la pelle le loro vibranti verità consapevole che al primo movimento azzardato saranno pronte a mordermi la carne. Il tempo scorre lento tra un vicenda e l’altra mentre i fantasmi evocati dal loro canto prendono forma davanti a miei occhi increduli. Il suono che mi arriva a tratti è come una lingua di fuoco o come una sferzata di vento gelido, ma in realtà, in entrambi i casi, io so che nascondo soltanto un dolce e malinconico sorriso.

Anita Posateri

Il museo del disco d’epoca e la casa discografica Pathé

A partire dalla collezione Parenti, oggi Museo del disco d’epoca, che si trova a Sogliano al Rubicone (FC), il volume si concentra su un corpus storicamente rilevante, finora poco studiato: i dischi Pathé da 50 cm. L’autrice ricostruisce con rigorosa analisi metodologica le dinamiche societarie, gli sviluppi tecnologici e le strategie commerciali della compagnia francese.
I prodotti Pathé rivelano precise logiche di mercato e dall’esame dell’intero nucleo di dischi Pathé emergono dati significativi relativi sia alla filiera produttiva sia alle strategie editoriali della casa discografica francese.
Il volume in conclusione rappresenta una significativa riflessione sulle registrazioni sonore che, da mero prodotto di consumono, assurgono a documento storico suscettibili di analisi scientifica.

a cura di Antonio Fanelli, Jacopo Tomatis

Il disco comunica a tutti, il libro no

Negli anni che seguono il boom economico, il disco in vinile diventa in Italia uno strumento centrale nelle pratiche politiche e culturali dei militanti e delle militanti: oggetto della “cultura di massa” e uno dei simboli del nuovo benessere, il microsolco viene rapidamente (e paradossalmente) identificato da subito come possibile strumento di lotta e di dissenso, veicolo di propaganda e controinformazione, e attivatore di comunità politiche. Nello stesso 1958 che segna l’avvio del “miracolo italiano”, comincia le sue pubblicazioni Italia Canta, etichetta legata al PCI, che produce i primi dischi del Cantacronache. Poco dopo, inizia la lunga stagione dei Dischi del Sole e di numerose altre etichette ufficiali e informali, impegnate nella diffusione di canzoni, suoni di piazza, montaggi sonori, comizi, registrazioni sul campo.

Novità Manledrôs

Ulteriori produzioni nota…