• nota

    non un’etichetta ma un archivio di documenti sonori

Novità

 

Lino Straulino

La musine dai cjants

Esiste la musica friulana? Oppure è solo musica in friulano.
Lino Straulino, musicista carnico da sempre cultore della musica tradizionale, fa un viaggio alla ricerca delle peculiarità della musica friulana, scoprendo formule e modelli che vengono da un passato remoto ma che ancora oggi possono essere usati per scrivere, suonare e cantare musica propriamente friulana. Non è un saggio, è quasi un manuale ma forse, meglio, anche il diario di una personale ricerca fatta sul campo e nella storia della musica in Friuli.

Ensemble Dramsam, Ensemble La Pifarescha, Fabio Accurso

Primo libro de’ balli

Giorgio Mainerio (1535-1582) maestro di cappella della Chiesa aquileiese, figura controversa in una terra, già da allora, di confine (il Friuli) diede alle stampa a Venezia nel 1578 il suo “Primo libro de’ balli”, opera importante come poche a disegnare un panorama della musica a ballo in uso al tempo. L’edizione integrale qui contenuta, curata da Fabio Accurso per gli Ensemble Dramsam e Pifarescha, offre originali chiavi di lettura e reinterpretazione che, oltre al rigore storico musicologico, pongono, soprattutto nella fase esecutiva, il tema del rapporto con il territorio e fra il colto e il popolare. Il volume contiene inoltre testi di Marco Maria Tosolini, Arianna Plazzotta, Fabio Accurso, Marco Ferrari e Placida Staro.

Lino Straulino

cjante Ermes

Ermes di Colloredo (1622-1692) è la voce poetica (e non solo) più significativa che possa vantare l’intero arco della storia degli usi scritti del friulano. Vasto è il ventaglio dei generi e dei registri letterari praticati.
Se la scrittura va considerata in rapporto al tempo nel quale si è prodotta, Lino Straulino, la sua voce e la sua musica adottano qui una prospettiva diversa: un Ermes di Colloredo in rapporto al tempo nel quale viviamo, alle costanti umane che non variano. Sono due impostazioni che possono convivere: complementari e non in antitesi. (Rienzo Pellegrini)

Silvio Orlandi

Allegro tempo di Gavotta

La ghironda nella musica colta e popolare

La ghironda, in genere, viene associata alla musica popolare e medioevale, ed è corretto, ma pochi sanno che ha avuto un periodo di “gloria” nella musica colta per tutto il periodo barocco, vari compositori hanno scritto musiche per questo strumento, in “Allegro Tempo di Gavotta”, da un movimento di una sonata Vivaldiana, si a rontano brani per ghironda di DeLavigne, Corrette, per arrivare a Vivaldi stesso. Ma in questo viaggio musicale troviamo anche musiche del Rinascimento italiano sia di composi- tori come Negri, Caroso, Valente che musiche tipicamente popolari che rappresentano l’origine di tante danze poi divenute tradizionali del Nord Italia. Il mondo popolare viene anche rappresentato attraverso la ballata piemontese ed in particolare con “La Bella Ceciliatipico esempio di canto e ghironda. In questo lavoro ho voluto inserire un video di una mia originale “performance” che ho portato in strade e piazze, consiste nel far ballare una coppia di marionette al suono della ghironda. Ho ripreso una tradizione molto di usa che con la seconda metà dell’800 inizia a scomparire. (Silvio Orlandi)

a cura di S. Portelli e H. Sechehaye

Gnawa Rumi

Musica diasporica marocchina in Italia

La Gnawa è uno stile musicale rituale marocchino che dagli anni Sessanta si è diffuso in Europa, Italia compresa. Gnawa Rumi è il primo disco di Gnawa italiana, frutto dell’incontro tra cinque musicisti marocchini che vivono in Italia e che hanno elaborato il loro repertorio insieme ad altri ricercatori e musicisti italiani.
E’ il quinto capitolo di Crossroads/Crocevia, raccolte di documenti sonori che testimoniano la presenza in Italia di storiche e, più o meno, recenti culture migranti. Gnawa Rumi celebra il continuo lavoro di appaesamento e radicamento dei migranti e delle migranti in Italia, come contributo a un futuro prossimo in cui attraversare deserti e mari per crearsi una vita altrove non sarà più un obbligo o un privilegio di pochi, ma una scelta e un diritto di tutte e tutti.

Franco Giordani

Ressenàl

Un arsenale in piena attività, questo è il terzo capitolo nel viaggio musicale di Franco Giordani. Ci si può trovare nel caos apparente una quantità di cose inaspettate: poesia, protesta, dolore, memoria, amore, ironia… condite nelle storie che si intrecciano senza soluzione in un alternarsi di lingue, di suoni e immagini. Franco Giordani, oltre ai suoi brani, mette in musica testi di Federico TavanBarbara FloreancigGiuseppe MalattiaAldo Polesel Rosanna Paroni Bertoja. Il volume è contrappuntato da un viaggio parallelo nelle immagini del pittore Giordano Floreancig presentato da Toni Capuozzo, e due testi di Maurizio Mattiuzza Giorgio Olmoti.

edited by Giovanni Giuriati

Patterns of Change

in the Traditional Music of Southeast Asia

Patterns of Change in the Traditional Music of Southeast Asia presents original ethnographic research on the ways in which traditional music of this area of the world deals with change. This includes change occurring due to globalization, diffusion of popular music, urbanization, heritagization, mediatization and other processes affecting music and culture in the last part of the 20th century and the beginning of the 21st century. The volume deals with a significantly wide array of musical cultures and cultural minorities of both Mainland and Insular Southeast Asia. Inculturation of the Catholic church, possession cults, shadow theatre and other theatrical genres, heritagization of traditional cultures and adoption of new musical instruments are among the main themes of this volume in which an anthropological approach is combined with musical analysis.

Frizzi Comini Tonazzi

Sinfonia N°3

Frizzi Comini Tonazzi sono maturati con gli anni. Ovviamente, sono cambiati. Per certi versi, sono diventati più riflessivi e sentimentali. È l’età in cui i nodi vengono al pettine, ci si guarda indietro, ci si rimette in discussione. Perciò è inevitabile che queste nuove canzoni abbiano un sapore retrò, negli arrangiamenti come nei testi. I brani che ricordano le loro origini copro, sono pochi. Sono molti di più i pezzi che indugiano sul rapporto con la donna, gli incontri, i sentimenti. Alcuni brani addirittura risultano struggentemente ballabili. Fino a poco tempo fa era impensabile assaporare in tal senso un pezzo di Frizzi Comini Tonazzi.

Novità Ictus Records

Ulteriori produzioni nota…

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