• nota

    non un’etichetta ma un archivio di documenti sonori

Novità

 

edited by Giovanni Giuriati

Patterns of Change

in the Traditional Music of Southeast Asia

Patterns of Change in the Traditional Music of Southeast Asia presents original ethnographic research on the ways in which traditional music of this area of the world deals with change. This includes change occurring due to globalization, diffusion of popular music, urbanization, heritagization, mediatization and other processes affecting music and culture in the last part of the 20th century and the beginning of the 21st century. The volume deals with a significantly wide array of musical cultures and cultural minorities of both Mainland and Insular Southeast Asia. Inculturation of the Catholic church, possession cults, shadow theatre and other theatrical genres, heritagization of traditional cultures and adoption of new musical instruments are among the main themes of this volume in which an anthropological approach is combined with musical analysis.

Achtung! Banditen

Achtung! Banditen

Il progetto ACHTUNG! BANDITED vuole ridare attualità, freschezza e godibilità al patrimonio politico, culturale rappresentato dai canti partigiani e ai valori che occorre mantenere vivi, riaffermare con forza e diffondere alle nuove generazioni.
I canti partigiani sono proposti con arrangiamenti contemporanei elettrici che fanno riferimento principalmente al rock e agli altri generi con esso ibridati come il funk, il reggae, lo ska, le ballate.

Angela Dell’Aquila. a cura di Salvatore Villani

Qifti

Canti arbëreshë di Chieuti

Angela Dell’Aquila, una delle voci arbëreshë più belle e rappresentative della Puglia, è di Chieuti (Qifti – in arbëreshë), una piccola comunità in terra di Capitanata ai confini con il Molise. Salvatore Villani l’ha conosciuta durante una ricognizione etnomusicale sui canti e le musiche alloglotte della provincia di Foggia e afferma: «Nel nostro primo incontro mi colpì la sua versatilità, il suo amore profondo per la cultura del suo paese, la padronanza della sua tecnica vocale, acquisita empiricamente, eppure così vicina agli stilemi del canto ‘colto’ della scuola italiana». A 78 anni, Angela interpreta ancora magistralmente i canti della tradizione arbëreshë della sua terra natia e i canti albanesi acquisiti nel corso degli anni, sotto la spinta del suo mentore Roberto Ruberto. La sua voce è accompagnata dalla chitarra e dagli arrangiamenti di Salvatore Villani.

Frizzi Comini Tonazzi

Sinfonia N°3

Frizzi Comini Tonazzi sono maturati con gli anni. Ovviamente, sono cambiati. Per certi versi, sono diventati più riflessivi e sentimentali. È l’età in cui i nodi vengono al pettine, ci si guarda indietro, ci si rimette in discussione. Perciò è inevitabile che queste nuove canzoni abbiano un sapore retrò, negli arrangiamenti come nei testi. I brani che ricordano le loro origini copro, sono pochi. Sono molti di più i pezzi che indugiano sul rapporto con la donna, gli incontri, i sentimenti. Alcuni brani addirittura risultano struggentemente ballabili. Fino a poco tempo fa era impensabile assaporare in tal senso un pezzo di Frizzi Comini Tonazzi.

Schola Aquileiensis

Canamus cum modulo

i discanti di Cividale del Friuli

Dal Medioevo un mondo sonoro inesplorato svela tutto il suo fascino. Per la prima volta vengono qui proposte integralmente e in un’esecuzione filologica tutte le polifonie primitive di Cividale del Friuli: i dodici brani, raccolti in dieci differenti codici e dedicati a vari momenti liturgici, costituiscono un corpus tra i più ricchi del genere. Armonie arcaiche, tritoni e dissonanze disinvolte si susseguono anche attraverso precisi dialoghi sonori, spalancando le porte a un emozionante ascolto dei primissimi passi – ma certo non infantili – nella polifonia.

Loris Vescovo

Adalt

Seguendo le tracce di “Borderline” e “Penisolâti (Targa Tenco 2014), il cantautore friulano Loris Vescovo con “Adalt” chiude un’ideale trilogia della terra ed esplora, in questo concept album, nuovi suoni in direzione dello zenit. Dieci brani risucchiati dalla vertigine dell’ altezza, lungo la quale scorrono storie legate al potere, alla spiritualità, alla tecnica, alla natura e alla perdita.

a cura di Luciana Manca e Alessandro Portelli

Ius Soli

Centinaia di migliaia di persone che nascono, vivono, lavorano, fanno cultura in Italia non sono cittadine di un paese in cui la cittadinanza dipende ancora dalla discendenza. Che cosa è una democrazia in cui così tante persone, sono escluse per motivi di “sangue” dai diritti civili elementari e non partecipano alle decisioni che riguardano tutti? Questo CD nasce dall’ascolto delle voci di queste generazioni di italiani negati. Molti brani sono registrati in contesti scolastici, dove si formano gli italiani di domani; altri sono di cori “multietnici” in cui voci di nativi, di migranti, di “seconde generazioni” si intrecciano nella musica condivisa

Nico Staiti

“Ascoltate miei cari signori”

Le musiche di tradizione orale in Italia

Questo libro offre una descrizione del variegato paesaggio delle musiche di tradizione orale in Italia, con ampi ascolti. La descrizione e la valutazione di forme e generi musicali, repertori, strumenti, forme di danza tengono conto delle ricerche più recenti, alle quali rinviano l’apparato di note e l’ampia bibliografia, che giova pure a dar conto della storia degli studi etnomusicologici in Italia. L’antologia di ascolti commentati proposta comporta un aggiornamento rispetto alle antologie di musiche orali edite nel 900 da Carpitella, Lomax e Leydi, senza le quali non disporremmo, del patrimonio di conoscenze sul quale si sono basate le successive ricerche e analisi etnomusicologiche. In appendice una edizione commentata dell’antologia di documenti sonori curata e pubblicata da Roberto Leydi dal 1970.

Novità Ictus Records

Ulteriori produzioni nota…

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