• nota

    non un’etichetta ma un archivio di documenti sonori

Novità

 

a cura di Lisa D’Amico e Leonardo Mello

Alberto D’Amico

Le canzoni di Alberto D’Amico restituiscono una Venezia diversa da quella ufficiale, «da cartolina». La città d’acqua si popola di volti e persone che la vivono: storie di gente comune, che divengono narrazioni poetiche per musica, sulla scia della tradizione popolare.
Questo libro racconta la sua vita e la sua parabola artistica attraverso le voci di chi lo ha conosciuto e amato, ma soprattutto indaga la sua opera conducendo il lettore dentro le sue parole e le sue melodie, che potranno anche essere ascoltate grazie ai collegamenti audio che accompagnano il testo. La forza espressiva della scrittura si fa canto tra impegno politico, disillusione, pietas per gli ultimi, amori trascorsi, esplosioni di vitalità e interrogativi sulla morte. Il volume presenta due inediti che offrono nuovi sguardi sull’opera del cantautore: il testo autografo e autobiografico Sette case e il cd Inediti. Prove d’autore con 17 brani, mai pubblicati in vita e raccolti da concerti dal vivo e da registrazioni private.

Devid Strussiat

Al save dal fen

Il savê dal fen (Formato: VINILE) Contadino, intellettuale, artista di land art e agitatore culturale, Strussiat debutta con un album solista in cui la poetica cerca costantemente l’armonia tra uomo e natura. Musicalmente sospeso tra folk, blues, jazz e sferzate grunge – che risentono degli anni di militanza nella psychedelic-folk band dei Salici –, il disco affronta i temi dell’ecologia umana e ambientale utilizzando la variante friulana di Fiumicello, caratterizzata da un suono dolce e fortemente antropologico.

Cûr di veri

Cûr di veri

Cûr di Veri (Formato: CD) Il quartetto acustico guidato dalla voce di Nicole Coceancig (già Premio Ciampi) firma un esordio folgorante che unisce le melodie popolari friulane al mondo drammatico e viscerale del tango argentino degli anni ’20 e ’30. Un ponte ideale tra migrazione, memoria e nuova scrittura al femminile, racchiuso in un packaging CD contraddistinto da una grafica cupa e sanguinaria.

Lino Straulino

Madracs

Sono come serpi, queste canzoni, che amano muoversi tra i sassi infuocati dell’estate in cerca di un pò di calore. Striscianti e solitarie, mi passano accanto, come ombre e sembrano conoscere tutto quello che mi circonda molto meglio di me perciò rimango fermo e le lascio fare. Ipnotizzato dalle spire che incedono minacciose mi ritrovo ad ascoltare con la pelle le loro vibranti verità consapevole che al primo movimento azzardato saranno pronte a mordermi la carne. Il tempo scorre lento tra un vicenda e l’altra mentre i fantasmi evocati dal loro canto prendono forma davanti a miei occhi increduli. Il suono che mi arriva a tratti è come una lingua di fuoco o come una sferzata di vento gelido, ma in realtà, in entrambi i casi, io so che nascondo soltanto un dolce e malinconico sorriso.

Anita Posateri

Il museo del disco d’epoca e la casa discografica Pathé

A partire dalla collezione Parenti, oggi Museo del disco d’epoca, che si trova a Sogliano al Rubicone (FC), il volume si concentra su un corpus storicamente rilevante, finora poco studiato: i dischi Pathé da 50 cm. L’autrice ricostruisce con rigorosa analisi metodologica le dinamiche societarie, gli sviluppi tecnologici e le strategie commerciali della compagnia francese.
I prodotti Pathé rivelano precise logiche di mercato e dall’esame dell’intero nucleo di dischi Pathé emergono dati significativi relativi sia alla filiera produttiva sia alle strategie editoriali della casa discografica francese.
Il volume in conclusione rappresenta una significativa riflessione sulle registrazioni sonore che, da mero prodotto di consumono, assurgono a documento storico suscettibili di analisi scientifica.

a cura di Antonio Fanelli, Jacopo Tomatis

Il disco comunica a tutti, il libro no

Negli anni che seguono il boom economico, il disco in vinile diventa in Italia uno strumento centrale nelle pratiche politiche e culturali dei militanti e delle militanti: oggetto della “cultura di massa” e uno dei simboli del nuovo benessere, il microsolco viene rapidamente (e paradossalmente) identificato da subito come possibile strumento di lotta e di dissenso, veicolo di propaganda e controinformazione, e attivatore di comunità politiche. Nello stesso 1958 che segna l’avvio del “miracolo italiano”, comincia le sue pubblicazioni Italia Canta, etichetta legata al PCI, che produce i primi dischi del Cantacronache. Poco dopo, inizia la lunga stagione dei Dischi del Sole e di numerose altre etichette ufficiali e informali, impegnate nella diffusione di canzoni, suoni di piazza, montaggi sonori, comizi, registrazioni sul campo.

a cura di Francesca Cassio

Rāga della sera e della notte
Evening and Night Rāgas

La cantante e compositrice Amelia Cuni è stata la prima donna europea ad affermarsi nell’esecuzione dhrupad, un genere di musica vocale principalmente dominato da voci maschili e che affonda le sue radici nei templi e nelle corti dell’India premoderna. Il lavoro pioneristico della Cuni ha dato al dhrupad un orientamento contemporaneo, anche influenzato dalle sue esperienze nella musica sperimentale e di avanguardia.
Questo CD-Book intende essere un omaggio di parole e suono all’artista recentemente scomparsa.

Novità Ictus Records

Ulteriori produzioni nota…