• nota

    non un’etichetta ma un archivio di documenti sonori

Novità

 

a cura di Lorenzo Chiarofonte

Musica e incontro con gli spiriti – VOL. 2

Il volume presenta ricerche etnografiche condotte in diversi contesti socio-culturali e religiosi in cui le pratiche di mediazione digitale intervengono nella relazione tra le arti performative e l’incontro con spiriti e altre entità non-umane. Coniugando prospettive etnomusicologiche e antropologiche con lo studio dei media digitali, i casi di studio presentati sono legati da un filo conduttore che interseca le tecnologie digitali, i processi di mediazione e la circolazione online di suoni legati alla dimensione dell’incontro con gli spiriti, spaziando dall’Africa (Silvia Bruni, Kawkab Tawfik) al Sudest asiatico (Lorenzo Chiarofonte, Vincenzo Della Ratta, Luigi Monteanni). Riccamente illustrati e corredati di rimandi a risorse multimediali presenti in rete, i contributi presenti in questo volume intendono offrire risorse didattiche rivolte a studenti di etnomusicologia, antropologia, storia delle religioni e di studi sui media, nonché materiali di ricerca utili per l’indagine degli aspetti musicali, performativi e mediali associati alla possessione e all’incontro con gli spiriti.

a cura di Silvia Bruni

Musica e incontro con gli spiriti – VOL. 1

I saggi contenuti in questo volume indagano il ruolo delle musiche nell’incontro con gli spiriti a partire da prospettive etnomusicologiche ed antropologiche. I casi di studio qui presentati esplorano specifiche pratiche musicali e rituali presenti in contesti geografici e religiosi diversi, dal Sudest asiatico (Lorenzo ChiarofonteIlaria Meloni e Daniele Zappatore) all’Europa (Nicola Renzi), dall’America centrale (Marco Lutzu) all’Africa (Silvia Bruni). Le diverse pratiche esaminate offrono uno sguardo sulle modalità con cui i suoni che accompagnano l’incontro con gli spiriti veicolano temi e istanze sociali, politiche, ambientali e di genere. Riccamente illustrati e corredati di immagini, risorse musicali e multimediali, i contributi presenti in questo volume intendono offrire risorse didattiche rivolte a studenti di etnomusicologia, antropologia, teatro e storia delle religioni, nonché utili materiali di ricerca per l’indagine degli aspetti musicali, poetici e performativi associati alla possessione e all’incontro con gli spiriti.

Giuliana Fugazzotto

Fronne Americane

Il canto a fronne ‘e limone, è una forma di canto ancora praticata in alcune zone delle province di Napoli, Caserta e Salerno. I documenti sonori più antichi che ad essa fanno riferimento sono le incisioni discografiche effettuate a Napoli, nei primissimi anni del ‘900, dalla casa tedesca Favorite e dalla locale Phonotype, e quelli effettuati a New York dalla Victor e dalla Columbia per il mercato degli emigrati italiani che in quegli anni raggiungevano le Americhe. In questo lavoro Giuliana Fugazzotto focalizza la sua attenzione sui canti a fronne ‘e limone prodotti negli Stati Uniti negli anni della grande emigrazione: una produzione “di nicchia”, all’interno della cosiddetta produzione “etnica”, che fa sorgere diversi interrogativi sulle motivazioni, non sempre e soltanto commerciali, che spinsero le case discografiche americane ad investire su questo tipo di repertorio.

Lino Rufo

Molise my home

Il volume contiene 11 poesie, sette in dialetto e quattro in italiano, provenienti da un manoscritto inedito del 1984 di Giose Rimanelli. Lino Rufo le ha musicate con stili differenti, a riflettere la poliedricità di tendenze e visioni dell’autore.
Il titolo “Molise my Home” è una citazione del poeta, utilizzata dal compositore per evidenziare l’essenza dell’opera di Rimanelli che ruota costantemente intorno al desiderio di ritornare alla propria terra.

a cura di Francesca Cassio

Rāga della sera e della notte
Evening and Night Rāgas

La cantante e compositrice Amelia Cuni è stata la prima donna europea ad affermarsi nell’esecuzione dhrupad, un genere di musica vocale principalmente dominato da voci maschili e che affonda le sue radici nei templi e nelle corti dell’India premoderna. Il lavoro pioneristico della Cuni ha dato al dhrupad un orientamento contemporaneo, anche influenzato dalle sue esperienze nella musica sperimentale e di avanguardia.
Questo CD-Book intende essere un omaggio di parole e suono all’artista recentemente scomparsa.

Schola Aquileiensis, Ensemble Dramsam

Gaude Chorus Fidelium

I manoscritti medievali conservati nella Biblioteca del Seminario Teologico di Gorizia narrano di un patrimonio silenzioso: sono i santi e i màrtiri venerati nelle terre di Aquileia, a cui questo cd restituisce la voce. Un’eredità culturale e spirituale millenaria racchiusa tra le pagine dei codici, che qui si fa suono per testimoniare una fede antica in tutta la sua profonda bellezza.

Roberto Calabretto, Marco Somadossi, Luigi Antonini Canterin

Mario Mascagni Vita, Musica e Direzione

Vissuto all’ombra del più celebre cugino Pietro, Mario Mascagni è stato un indiscusso protagonista della vita musicale udinese agli inizi del ventesimo secolo.
Direttore del complesso bandistico, attivissimo nella didattica e  promozione della musica in tutti i contesti cittadini, egli è stato anche un compositore di eccelsa fattura.
Questo libro vuole rendere un piccolo omaggio a un musicista che deve rimanere vivo nella memoria della comunità udinese.

a cura di Gerardo Casiello, Massimiliano Lopez, Michele Maria Melidoni

Enrico Caruso interprete della modernità

Nato a seguito di un progetto di valorizzazione dell’importante fondo discografico carusiano dell’ICBSA (Istituto Centrale per i Beni Sonori e Audiovisivi), il presente volume collettaneo, cogliendo l’occasione delle celebrazioni del grande tenore napoletano (2021: centenario della morte; 2023: centocinquantenario della nascita), non ha voluto solo rendere omaggio a Caruso aggiungendosi alla già copiosa ed autorevole letteratura esistente, quanto coglierne la figura all’interno del contesto nel quale operò e nel quale lasciò un’impronta indelebile.
Attraverso le tre sezioni nelle quali è articolato il volume, importanti esperti e studiosi offrono una nuova lettura del personaggio, non solo e non tanto quale straordinario esponente di un nuovo modello di voce tenorile e di approccio al gesto drammaturgico, ma, e forse principalmente, quale pioniere di un nuovo e potente rapporto tra la voce e le nuove tecnologie, tra la tradizione musicale colta e quella di origine popolare, e, più in generale, tra i modelli della spettacolarità tardo ottocentesca e le complessità (e le incognite) offerte dalla contemporaneità, rendendolo interprete ed esaltatore della “modernità”.

Novità Ictus Records

Ulteriori produzioni nota…