{"id":27659,"date":"2026-05-22T10:53:04","date_gmt":"2026-05-22T08:53:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.nota.it\/?post_type=product&#038;p=27659"},"modified":"2026-05-22T10:56:21","modified_gmt":"2026-05-22T08:56:21","slug":"il-museo-del-disco-depoca-e-la-casa-discografica-pathe","status":"publish","type":"product","link":"https:\/\/www.nota.it\/en\/prodotto\/il-museo-del-disco-depoca-e-la-casa-discografica-pathe\/","title":{"rendered":"Il museo del disco d\u2019epoca  e la casa discografica Path\u00e9"},"content":{"rendered":"<div class=\"page\" title=\"Page 1\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<div class=\"page\" title=\"Page 1\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p class=\"p1\">Nel cuore della Romagna, a Sogliano al Rubicone (FC), si conserva un fondo di eccezionale valore per la storia della registrazione sonora: la collezione Parenti, oggi Museo del disco d\u2019epoca. A partire da questa straordinaria raccolta, il volume si concentra su un corpus storicamente rilevante, finora poco studiato: i dischi Path\u00e9 da 50 cm.<br \/>\nIl presente studio si colloca nel dibattito sulla validit\u00e0 euristica delle registrazioni sonore, evidenziando come una catalogazione rigorosa sia condizione necessaria affinch\u00e9 esse possano costituirsi quali documenti d\u2019analisi a sostegno dell\u2019indagine storica e dell\u2019analisi scientifica.<\/p>\n<\/div>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">A <\/span><span class=\"s1\">Sogliano al Rubicone (FC), \u00e8 conservato un fondo di eccezionale valore per la storia della registrazione sonora: la collezione Parenti, oggi Museo del disco d\u2019epoca. Questo patrimonio, nato dalla passione di Roberto Parenti, si distingue per l\u2019ampiezza e la natura eterogenea delle risorse documentarie. A partire da questa straordinaria raccolta, il volume si concentra su un corpus storicamente rilevante, finora poco studiato: i dischi Path\u00e9 da 50 cm, la cui indagine \u00e8 ostacolata dall\u2019assenza delle fonti aziendali relative al periodo acustico.<br \/>\nIl libro ricostruisce le dinamiche societarie, gli sviluppi tecnologici e le strategie commerciali della compagnia francese. I prodotti Path\u00e9 rivelano precise logiche di mercato: dall\u2019esame dell\u2019intero nucleo di dischi Path\u00e9 della collezione Parenti emergono infatti dati significativi relativi sia alla filiera produttiva sia alle strategie editoriali della casa discografica francese.<br \/>\nIl volume si articola in tre capitoli. Il primo ricostruisce la storia della collezione Parenti e la nascita del Museo del disco d\u2019epoca. Il secondo \u00e8 dedicato alla casa discografica Path\u00e9. Il terzo discute i fondamenti metodologici della discografia come disciplina, indispensabili per la trasformazione epistemica della registrazione sonora da mero prodotto di consumo a documento storico suscettibile di analisi scientifica. In appendice figura il catalogo dei dischi Path\u00e9 da 50 cm conservati nel Museo.<\/span><\/p>\n<\/div>\n<p class=\"p1\">Anita Posateri ha conseguito il dottorato di ricerca in Arti visive, performative, mediali nell\u2019Universit\u00e0 di Bologna, in cotutela con la Universidade NOVA de Lisboa. Svolge le sue ricerche in ambito discografico, con enfasi sugli aspetti storico-culturali e tecnico-artistici del periodo acustico, sul rapporto tra prassi esecutiva dal vivo e in studio di registrazione, e sull\u2019approccio critico e analitico al documento fonografico. Insegna Antropologia musicale e storia del disco nel Master in Produzione e promozione della musica dell\u2019Universit\u00e0 di Bologna.<br \/>\n\u00c8 vicepresidente di Tracce Collettive ETS, dove coordina le attivit\u00e0 scientifiche e culturali. Tra le sue pubblicazioni figurano le voci per il DEUMM online dedicate a Eugenia Mantelli, Armida Parsi, Elisa Bruno, Clara Butt, Jeanne Gerville-R\u00e9ache e Gabriella Besanzoni (2024).<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><strong>Libro \u2013 336 pagine \u2013 ISBN 9788861632929<\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\"><i>Dal valore storico-artistico dei supporti alle problematiche di catalogazione<\/i><\/p>\n<p class=\"p1\">Anita Posateri<\/p>\n","protected":false},"featured_media":27660,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":[],"product_brand":[],"product_cat":[953,2237],"product_tag":[2239,2241,2238,966,2240],"class_list":{"0":"post-27659","1":"product","2":"type-product","3":"status-publish","4":"has-post-thumbnail","6":"product_cat-musicamedia","7":"product_cat-novita","8":"product_tag-anita-posateri","9":"product_tag-il-museo-del-disco-depoca-e-la-casa-discografica-pathe","10":"product_tag-mm03","11":"product_tag-musicamedia","12":"product_tag-pathe","14":"first","15":"instock","16":"purchasable","17":"product-type-simple"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.nota.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/product\/27659","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.nota.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/product"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.nota.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/product"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nota.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=27659"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nota.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/27660"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.nota.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=27659"}],"wp:term":[{"taxonomy":"product_brand","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nota.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/product_brand?post=27659"},{"taxonomy":"product_cat","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nota.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/product_cat?post=27659"},{"taxonomy":"product_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nota.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/product_tag?post=27659"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}