La centralità di un canto in un territorio contenuto come la Sardegna, sebbene l’isola rappresenti un giacimento musicale sempre vivo e in ebollizione, non può che porre interrogativi allo studioso di fatti musicali. Così Marco Lutzu si è messo a indagare i processi di diffusione, le diverse modalità espressive e le significazioni di “Deus ti salvet Maria”, conosciuta anche come L’”Ave Maria” sarda, che è tra i canti in limba più eseguiti nell’isola, dove ha assunto una pregnanza identitaria oltrepassando la motivazione devozionale che l’ha originata, ed è un motivo molto conosciuto anche di là del mare. Curatore del volume, Lutzu, docente di etnomusicologia all’Università degli Studi di Cagliari, non è nuovo a studi che ricostruiscono genesi, circolazione e orizzonti di senso a un artefatto musicale: si pensi alla pubblicazione per lo stesso editore del testo sulla canzone “A Diosa”, più conosciuta come “Non potho reposare”. Continua a leggere
https://www.nota.it/wp-content/uploads/2021/06/ILC006_Deus-ti-salvet-Maria.jpg540567Linda Fierrohttps://www.nota.it/wp-content/uploads/2017/07/Nota-header-1.pngLinda Fierro2021-06-07 12:57:102025-10-29 16:34:22Deus ti salvet Maria. L’Ave Maria sarda tra devozione, identità e popular music. Marco Lutzu (a cura di)