Alle origini del trallalero genovese
di Guido Festinese – Giornale della musica
Il libro di Mauro Balma e Giuliano d’Angiolini per Nota sistematizza decenni di ricerche sulla storia del trallalero

Dici “trallalero”, e il rischio di innescare qualche equivoco è lì acquattato nelle pieghe di una presa di posizione, in un’affermazione impropria. Ed è ancora poco. Perché invece il pericolo di dar fiato e alimento a precisazioni beote che distorcono il senso di una realtà affermatasi passo dopo passo nella storia è ancora più presente.
Il trallalero genovese, secondo chi coltiva delle musiche a prevalente tradizione orale un concetto oleografico e localistico, sarebbe un canto maschile ed esclusivamente popolare di lontanissime origini marinare cantato nell’antica lingua dei liguri. Da una vita l’etnomusicologo Mauro Balma demolisce uno dopo l’altra affermazioni come quelle appena riferite. La verità della storia è infinitamente meno romantica, ma incredibilmente più ricca e interessante di certi azzardati scivoloni nella supposizione “identitaria”.

